Sistema Solare
regola dell’OTTETTO
L’atomo, ha molte caratteristiche, in comune con il sistema solare.
L’infinitamente “piccolo”, microscopico, e’ simile al cosmo.
L’atomo, ha un nucleo, e intorno girano, gli elettroni.
Il sistema solare, ha un nucleo, il Sole e intorno girano i pianeti.
Naturalmente, le caratteristiche, sotto certi aspetti, sono uguali, ma si diversificano, anche in modo significativo, in molte altre. La regola dell’OTTETTO, stabilisce che ogni atomo tende a ricevere o, a perdere elettroni, fino a raggiungere una configurazione esterna, costituita da otto elettroni.
Il sistema solare, gia’ si trova, oggi, dopo il Big Bang, in una raggiunta stabilita’, avendo otto pianeti, che girano intorno al nucleo : SOLE.
Questa regola, che ho molto semplificato, trova la sua motivazione, nelle reazioni chimiche, che permettono agli atomi, di interagire tra loro, a formare, composti, che tendono, sempre, a conseguire, la maggiore stabilita’ possibile.
Le principali caratteristiche che accomunano, l’atomo al sistema solare, sono le seguenti, ottetto, le forze che disciplinano, tutto il ” sistema”.
Non e’ il caso di soffermarsi, su quelle piu’ conosciute: elettromagnetiche e gravitazionali.
Le forze celesti, sono come le forze attrattive atomiche, inversamente proporzionale, al quadrato della distanza.
Le forze mareali, hanno una notevole rilevanza, nelle forze che governano il cosmo : una stella, viene catturata da un buco nero supermassiccio, fino ad arrivare all’ evento di distruzione mareale.
Da non trascurare, tutte le forze che partecipano, alla risultante finale, della forza, tra la disposizione, e massa, densita’, tra i vari corpi celesti, che risultano, un unicum, in quella particolare zona dello spazio.
I diversi pianeti, evidenziano anche rilevanti differenze tra essi.
Esaminero’, quelle piu’ conosciute, anche, a quelli, che sono sforniti delle nozioni base di astronomia.
Primo caso, sappiamo, che il primo pianeta vicino al sole, e’ Mercurio, poi segue, Venere, e poi la Terra.
Alla domanda : qual ‘ e’ il pianeta piu’ vicino alla Terra?
la risposta banale è : Venere. No, e’ Mercurio, perche’ considerando, il periodo di rivoluzione, intorno al Sole, ci accorgiamo, che Mercurio, trascorre piu’ tempo, vicino alla terra, rispetto a Venere.
Le anomalie dei pianeti, oltre che essere molte, sono anche “sorprendenti”.
Il caso di Urano, che per la deviazione del suo asse, oltre i 90 gradi, nello spazio non e’ in posizione verticale, ma come un barattolo, che cade a terra, possiamo dire che non ruota, non gira nello spazio, e quindi : rotola.
Considerando le forze che si esercitano, nel sistema solare, e anomalie, e varie interazioni dei pianeti, le equazioni, differenziali, e le derivate parziali, stabiliscono, secondo i miei calcoli : ora il sistema solare e’ stabile : e’ inutile ricercare il pianeta X, il nono, pianeta, non puo’ appartenere al sistema solare, per la seguente, motivazione : in natura solo i gas nobili, sono stabili, inerti, non tendono, ne’ a perdere, ne’ ad acquisire un altro elettrone.
Il Sistema Solare, si trova, nell’ identica configurazione, del gas nobile, che ha otto elettroni ( Elio, un caso a parte), ha una “buona stabilità”.
Come ho gia’, enunciato, le mie equazioni, escludono, la presenza del pianeta X, nel “nostro”, Sistema Solare.
Copyright – Raffaele D’uva – Elisabetta D’uva