SCOPERTO IL NEUTRINO DI MAJORANA.

Scoperto il Neutrino di Majorana, che è contenuto nella luce, visibile e non visibile. La relatività di Einstein è errata, perché considera la luce con massa zero (fotoni), mentre il neutrino ha massa. La relatività di Einstein, quindi, anche la sua famosa equazione, E =MC2 sono sbagliate. Di seguito fornirò le prove scientifiche, sia dal punto di vista atomico che cosmico. Nelle varie epoche del Big bang, le pressioni e temperature erano elevatissime. In quelle particolari condizioni ambientali, coesistevano, materia e antimateria, e le coppie di particelle, in un tempo infinitesimale, si formavano e si disaccopiavano. Prima di continuare, ritengo opportuno fare una pausa : da circa un secolo, l’universo racchiude un grande mistero di astrofisica, in un numero, ~ 137, 1/137, (costante di struttura fine). Nessun Fisico, è riuscito a svelare, quella che si può considerare la password, per accedere alla conoscenza della formazione del Creato, del Cosmo, dal Big-bang ad oggi, e forse poter prevedere il continuo divenire ed evoluzione futura. Il Nobel Feynman affermò : sembra che a scriverlo sia stata la mano di DIO.
Io, il mistero l’ho scoperto : il numero 137, indica che il neutrino, è in sintonia con l’elettrone ed è la sua 137esima parte, e ho anche calcolato la sua massa, il valore è, ~1,2 *10 ^-34kg. Il punto focale che lega il neutrino con l’elettrone è che, se aumenta l’energia del neutrino, essendo in sintonia, aumenta, istantaneamente anche quella dell’elettrone e viceversa. Il neutrino, anche se ha una massa piccolissima, è la più affascinante di tutte le particelle, è unica, oltrepassa ogni ostacolo, qualsiasi materiale, è la particella più diffusa nell’universo ed è generata dalle stelle. ( è detta anche, la particella dell’angelo). Tornando all’epoca del Big bang, circa 380.000 anni dopo l’inizio , la temperatura scese intorno a 2700 gradi Kelvin, le particelle elementari si erano “stabilizzate”, la materia aveva preso il sopravvento sull’antimateria, mentre il neutrino, per particolari e idonee condizioni, soprattutto perché è la particella più piccola esistente, con massa vicino allo zero, formò un’unica parte che conteneva sia materia che la propria antimateria, ma non più di coppia instabile, ma un’unica particella.
In queste condizioni si liberò dalle tenebre e fonte di luce incomincio’ a vagare nell’universo. Per misurare le distanze dei corpi celesti nell’universo, si usano due metodi diversi, quello delle onde elettromagnetiche, microonde, CMBR, radiazione cosmica di fondo, e l’altro che usa la luce. Da queste differenti misurazioni, risulta l’anomalia : la tensione della costante di Hubble. La misura effettuata, di Hubble, stimata con il metodo della luce è superiore di ~5,5 volte di quella con le microonde, onde elettromagnetiche. Perché? La risposta è che la costante di Planck è sottostimata di~5,5 volte il valore reale, perché Planck per risolvere il problema del corpo nero e la catastrofe degli ultravioletti, con un artificio matematico, inserì quella costante, considerando la luce con massa zero( fotoni), invece la luce contiene il neutrino con massa ( di 1,2 ×10-34), quindi la costante di Plank è errata, il valore non è 6,6 *10^-34, ma 1,2 ×10 ^-34, e i conti tornano perfettamente. E’ la massa e l’energia del neutrino che aumenta di ~5,5 la misura della distanza effettuata con la luce, ecco perché risulta essere esatta quella del modello standard CDM, con la misurazione delle microonde, CMBR. La prova che la luce contiene il neutrino. La costante solare. É la quantità di energia radiante che arriva sulla terra dal Sole per unità di tempo e superficie, misurata sulla superficie superiore dell’atmosfera terrestre, su un piano perpendicolare ai raggi solari. Il suo valore è ~ 137. ( 1370 con accelerazione di gravità ). Ecco la prova definitiva. Appare il mistero del numero 137 : i raggi solari , la luce, visibile e invisibile contengono i neutrini.( la massa del neutrino è la 137esima parte dell’elettrone : 1,2 ×10-34kg). La massa del neutrino si può ricavare, anche dalla potenza fornita dall’energia solare che è 174 PW, che, espresso come minimo d’azione è : 174, diviso 137, è uguale a, 1,2 ×10-34kg . Poiché la forza e la potenza solare sono radiazioni luminose, elettromagnetiche visibili e invisibili , non esiste nessun dubbio che la luce contiene il neutrino di Majorana .( Tutti i neutrini esistenti sono sinistrorsi, e l’antineutrino è destrorso, nell’universo non esiste un neutrino destrorso). Nei giorni scorsi si è avuta notizia di un lampo ad altissima energia, accompagnato dall’emissione di raggi gamma, provenienti da una galassia distante 2 miliardi di anni luce, e giunti sulla Terra : non può essere un fotone perché, è impossibile che potesse attraversare la zona EBL. La soluzione non si riesce a trovare : da quanto descritto, si deduce che è il neutrino, che è contenuto nella radiazione luminosa, che può “fare tutto”, anche passare indenne, per qualsiasi ostacolo. Nel 1991, accadde un fenomeno simile, e gli astrofisici, con stupore esclamarono : OH – Mio DIO. In sintesi per quanto fin qui documentato e provato a livello cosmico, la luce, visibile e invisibile contiene il neutrino di Majorana.

 

Autori: D’Uva Raffaele – D’Uva Elisabetta