LA MATERIA OSCURA NON ESISTE

La Materia oscura (dark matter) non esiste: i neutrini sono i messaggeri delle interazioni gravitazionali tra le masse dei corpi. Le stelle producono i neutrini (le particelle più diffuse nell’universo), ma non è possibile rilevarli in modo diretto perché interagiscono solo con la forza debole e quella di gravità. Non ha senso la ricerca di “massa mancante” per le seguenti motivazioni: le osservazioni astronomiche avevano dimostrato che le rotazioni dei componenti più esterni delle galassie ruotavano più velocemente (come quelli del centro), l’anomalia è dovuta (mia teoria) alla presenza massiccia dei neutrini. La loro esistenza è la risultante della fusione nucleare nel nucleo stellare e sono compatibili con la massa calcolata in toto in considerazione dell’interazione gravitazionale neutrinica.
E’ inutile la ricerca della materia oscura. Non escludo che potranno esserci annunci speculativi di “sensazionali” scoperte.
Nel 2011 fu annunciata dal CERN una notizia incredibile: “neutrini più veloci della luce”, poi non confermata ma smentita (i calcoli erano errati). In ultimo la particella di Dio (il bosone di higgs), siamo sicuri che questa particella è sufficiente a spiegare la rottura della simmetria? E’ più realistico il fermione di Majorana e la relativa presenza della materia e non dell’antimateria.
L’ origine del termine materia oscura mancante è fuorviante perché non manca nulla. La discrepanza che Vera Rubin faceva notare della rotazione anomala delle galassie e della divergenza del momento angolare è possibile perché esse producono le particelle più diffuse, i neutrini. Newton affermava: “tra corpi esiste una forza attrattiva, ma non conosco come interagisce”. La mia teoria: (esperimenti eseguiti con il radiometro di Crookes e Nichols modificati, fotomoltiplicatore, laser) i neutrini gestiscono la forza di gravità tra l’interno e l’esterno di un corpo in relazione alle masse in essa contenute. Einstein, affermava: relatività ristretta, l’etere non esiste. Einstein, relatività generale, l’etere esiste, è impossibile che l’etere non esiste. Einstein, universo statico, costante cosmologica: è il suo errore più famoso. Da Einstein, effetto fotoelettrico a Planck, meccanica quantistica. La costante di Planck, quanto d’azione: il valore e’ stato inserito, ad hoc, con un artificio matematico. Corpo nero e catastrofe ultravioletta : l’energia minima è compatibile con il NEUTRINO. In sintesi “non esistono particelle di fotoni” ma Neutrini.
Una considerazione: nel buio piu’ totale, un materiale radioattivo illumina l’ambiente. I neutrini sono attivi solo nell’interazione debole (radioattività) e la gravità.
Una domanda che non ha una risposta esauriente è: perché la velocità della luce è una costante di circa 300.000 km/sec.? Se la premessa è errata (la luce è costituita da fotoni che non hanno massa), ma dai neutrini di massa infinitesimale (mia teoria), è la massa dei neutrini che determina il limite della velocità della luce.
D’uva Raffaele e D’Uva Elisabetta.